Un ambiente di lavoro su Dropbox – Parte 2

Nuvole
Tempo di lettura: circa 4 minuti.

Eccoci quindi al secondo appuntamento dedicato a Dropbox ed alla creazione di un completo ambiente che ci consenta di lavorare in qualsiasi posto all’interno di questo famosissimo servizio di cloud.
Questa volta ci occuperemo degli altri software necessari ad un programmatore per avere un sistema completo, agli extra e ad una piccola chicca finale.

Al termine spero quindi di averti permesso di creare tutta una struttura di partenza, da sviluppare a tuo piacimento ma anche solo un’idea su cui ragionare e lavorare.
Vado quindi subito al dunque e iniziamo immediatamente con quelli che sono i programmi che ho trovato!

 Il client per database

DropBox CircleArriviamo adesso a parlare di un caposaldo. Per anni ho usato un programma diverso per interfacciarmi con i database ma da quando ho conosciuto HeidiSQL non l’ho più lasciato.
Non solo lo uso e lo consiglio a tutti quelli che vogliono creare un ambiente portabile, ma l’ho sempre suggerito anche a chi cerca un client leggero e veloce da installare sul proprio computer.

Permette operazioni varie di importazione, esportazione, ottimizzazione e tanto altro sui database. Permette di scrivere stored procedure e di conservare snippet di codice. Insomma davvero un valido alleato nell’interfacciamento a database. Mi fece definitivamente innamorare quando una volta, avevo la necessità di importare un database molto grande con il classico script SQL. Ebbene gli altri software che conoscevo andavano in errore a causa delle dimensioni del file, mentre invece Heidi andò dritto come un treno completando l’importazione in maniera veloce e senza battere ciglio.

A dirla tutta a volte crasha improvvisamente e senza motivo, ma sono lo stesso convinto che si tratti di un prodotto di altissimo livello.

Il client FTP

Per l’accesso FTP, oltre ad usare lo stesso Codelobster, mi avvalgo del conosciutissimo FileZilla di cui è facile trovare la versione portabile.

Credo ci sia poco da spiegare su questo programma. Fa semplicemente il suo dovere. Da notare che permette di creare cartelle per i vari accessi FTP. Mi ha permesso così di creare una struttura in cui divido gli accessi in base ai clienti esterni, da quelli che gestisco sul mio server in hosting, dai miei spazi ftp di gestione.

E’ comoda anche la possibilità di avviarne più istanze in contemporanea. Puoi quindi ad esempio caricare un sito su uno spazio web, mentre scarichi il backup di un’altro sfruttando una seconda istanza. In pratica puoi aprire FileZilla quante volte vuoi senza che le operazioni si intralcino tra di lodo. Ovviamente eviterei di far lavorare due istanze sullo stesso sito.

Gli Extra

Fin’ora ti ho indicato lo stretto necessario ma per fare il nostro mestiere e lavorare in qualsiasi posto, esistono tantissimi programmi.

Ognuno di noi ha le proprie preferenze e le proprie conoscenze tecniche. Però voglio lasciarti lo stesso alcuni software più specifici che non necessariamente ti serviranno. Sono i miei “extra”.

  • Documentazione: ebbene sì, Dropbox resta pur sempre uno spazio cloud comodissimo per portare con te i manuali che ritieni necessari, i file del cliente e tutto quanto vorrai. Personalmente porto il minimo indispensabile. Pochi ma buoni.
  • Risorse: qualche set di icone che usi spesso nei progetti, un progetto vuoto pronto ad essere usato come template di partenza per un nuovo lavoro, ecc. Anche qui poche cose ma utili.
  • Sencha ExtJs Architect: io sviluppo con questa particolare libreria front-end, soprattutto per la creazione di gestionali e alcuni tipi di sezioni di back-end. Il loro software di progettazione (che agevola moltissimo lo sviluppo) è stranamente installabile ma poi di fatto portabile. Se infatti si esegue l’installazione in Dropbox, il programma funzionerà anche su altri pc dove il programma viene semplicemente eseguito.
  • Dia: il software di progettazione più leggero che conosca. Semplice e minimalista, permette di creare diagrammi UML, delle classi o del database, ma anche semplicemente diagrammi di flusso.
  • Winmerge: piccolo programmino comodissimo per confrontare file, trovandone le differenze. Decisamente utile in particolari situazioni in cui bisogna capire cosa è successo all’interno del codice tra una versione e l’altra di un file. A proposito, ti ho già detto che se metti anche i tuoi progetti in Dropbox, questi conserva tutte le versioni di ogni file per 30 giorni se accedi dal sito? Una specie di sistema di versione silente che a volte mi ha salvato da cancellazioni involontarie o errori di altro genere.

Una piccola chicca

Chiuso questo articolo ed in generale questo argomento, nella speranza di averti non solo suggerito qualcosa a cui non avevi pensato, ma di essere riuscito a stimolare la tua fantasia e a fare in modo che tu mi possa aiutare ad ampliare questi strumenti, suggerendo altri prodotti portabili per le più svariate esigenze.

Prima di correre a scrivere un commento per discutere, suggerire e migliorare quello che hai letto in questo articolo, voglio lasciarti un’ultima banale, ma a mio parere utile, chicca.

Mi sono creato un piccolo scriptino bash che, una volta eseguito, mi lancia alcuni programmi in contemporanea per iniziare una sessione di lavoro.
Avevo notato infatti che quando accendevo il computer ed iniziavo a lavorare, eseguivo in prima istanza sempre gli stessi programmi. Ecco quindi il mio bash, che con poche modifiche potrai adattare alle tue esigenze. Io l’ho posizionato nella directory “Lavoro” in Dropbox dove ho messo tutti i programmi di cui ho parlato, ed ho creato un collegamento sul desktop per lanciare il bash.

Ecco a te:

Aspetto quindi i tuoi consigli e nuovi software nei commenti. Mi raccomando, ci tengo!

Immagini:
Simon Jobling
Riku Lu

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